Filippo Pace, "Sergio Leone: mito e poesia", Condaghes, prefazione di Aldo Maria Morace


 

Oltre il genere: la "Poesia" come sguardo sul mondo Il cuore del saggio risiede nel superamento della visione di Leone come semplice "regista di genere". Come evidenziato da Morace e analizzato da Pace, la "poesia" in Leone non è solo estetica, ma una forza morale:

·         La Poesia della Nostalgia: Il saggio esplora come Leone utilizzi la cinepresa per recuperare un’innocenza perduta, trasformando il West in un luogo dell’anima dove il tempo si ferma. La poesia nasce dal contrasto tra la brutalità dell'azione e la dilatazione lirica del tempo, tipica delle sue grandi inquadrature.

·         L’epicedio dei vinti (Verga e Tomasi di Lampedusa): Pace istituisce un parallelo folgorante con la grande letteratura. Da un lato la "fiumana del progresso" di Giovanni Verga, dove i protagonisti leoniani appaiono come "vinti" che lottano contro un destino ineluttabile; dall'altro la dolente nobiltà di Tomasi di Lampedusa. Come il Principe di Salina ne Il Gattopardo, i personaggi di Leone (da Armonica a Cheyenne) sono giganti crepuscolari che assistono alla fine di un mondo epico, travolti dallo squallore della modernità.

Gli elementi innovativi: Il saggio analizza aspetti finora inediti per la critica:

La fase orale: Una originale lettura psicoanalitica che vede nell’ossessione per il mangiare e per i dettagli della bocca una regressione infantile legata a pulsioni di vita e di morte.

Il tema del corpo: la rappresentazione del corpo nel cinema di Leone è il correlativo oggettivo della violenza della Storia. Il corpo connota icasticamente una società dominata dall'avidità e dalla brutalità.

L'Indio e il trauma: Una rilettura del villain di Per qualche dollaro in più non come semplice cattivo, ma come figura tragica, prigioniera di un ricordo (la poesia del passato) che si trasforma in demone.

I veri buoni sono le vittime innocenti: Viene destrutturata la concezione di Leone come profeta del cinismo, ma si rilegge la sua opera evidenziando quanto la poesia dei suoi film sia figlia di una profonda pietas legata a coloro che vengono schiacciati dalla violenza del capitalismo. Le parabole di Leone sono miti morali in cui si indaga con inquietudine l'animo umano.

Rassegna stampa:

https://filippopace.blogspot.com/2025/07/sergio-leone-mito-e-poesia-rassegna.html

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